The official site v3.1

v3.1

 

UN GIOCO DI PAROLE SENZA SENSO, O FORSE IL SINTOMO DI  UN REALTA' ORMAI NOTA A TUTTI,

"....C’E’ CRISI...." UNA FRASE ORMAI SULLA BOCCA DI TUTTI CHE TROPPE VOLTE ABBIAMO SENTITO DIRE ANCHE DA CHI IN FONDO DI CRISI NE HA SOLO SENTITO PARLARE O NE è STATO SOLO SFIORATO.

SE NE PARLA ANCHE TROPPO  E SOPRATTUTTO NE PARLANO TUTTI, MA PROPRIO TUTTI...!!

 

NON VOGLIO DIRE CHE PER PERCEPIRE UNA CERTA CONTRAZIONE DEI CONSUMI, O UN INCREMENTO DELLA DISOCCUPAZIONE SIA NECESSARIO UN  DOTTORATO IN BOCCONI, PERO’ TROPPO SPESSO MI CAPITA DI SENTIRE PERSONE “COMUNI” CHE  “DAL FORNAIO”  PARLANO DEL COLLASSO Lehman Brothers O DELLA QUESTIONE  DEI SUB PRIME IN USA, CONVINCENDOSI A VICENDA DELLA VALIDITà DELLE LORO ELUCUBRAZIONI, CONFERMANDO,  MOTIVANDO ED INGIGANTENDO LA SITUAZIONE ATTUALE; CHE E’ CERTAMENTE CRITICA, MA SOPRATTUTTO DIVERSA DA QUELLA NORMALMENTE PERCEPITA E CERTAMENTE FALSATA DAL BOMBARDAMENTO MEDIATICO FATTO DAI GIORNALI E DALLA SEMPRE PIU’ INVADENTE TV.


È PARERE COMUNE CHE LO STATO ATTUALE DELL’ ECONOMIA SIA NEGATIVO, MA IN MOLTI GIA’ CONSIDERANO LA CONGIUNTURA ATTUALE COME “RIPRESA”, IN OGNI CASO E’ INNEGABILE CHE MANCHI UNA PRECISA DEFINIZIONE TECNICA DI “CRISI” ED OGNI STATUS è DIFFICILMENTE IDENTIFICABILE SENZA ADDENTRARSI PROFONDAMENTE NEI MEANDRI DELLA DOTTRINA ECONOMICA..


..segue Pt.2

 

DIARY

V3.1

--->CLAPPLAND_11b_LA_CRISI_DELLA_CRISI.html
MENUCLAPPLAND.html